Studio degli habitat


Lo studio vegetazionale dell’area ha permesso di individuare la presenza di un habitat definito di valore prioritario dalla Direttiva 92/43/CEE e pertanto di elevato valore conservazionistico e tutelato dalla legislazione italiana (D.P.R. n° 357 dell’ 8 Sett. 1997) si tratta dell’habitat:

- Percorsi substeppici di graminacee e piante annue dei Thero-Brachypodietea

Questo habitat, coincidente con le aree indicate come "pseudosteppa" nella cartografia allegata, si presenta particolarmente esteso e integro sulle aree caratterizzate da substrato calcareo affiorante. Si rinviene lungo gran parte della fascia costiera fra Otranto e Leuca, con particolare sviluppo proprio nella zona compresa fra Torre S. Emiliano e Porto Badisco. E' rappresentato prevalentemente da praterie a Cymbopogon hirtus (barboncino mediterraneo) che si inquadrano nell'associazione Hyparrhenietum hirto-pubescentis A. & O. Bolos & Br.-Bl. 1950 della Classe Lygeo-Stipetea Rivas

Martinez 1978. Tale habitat viene attualmente tutelato nel territorio aziendale poiché le aree agricole risultano individuate e delimitate e vengono condotte con sistemi di agricoltura biologica.


Premessa

Breve descrizione del territorio dell'azienda

Analisi floristica

Specie di elevato interesse conservazionistico presenti nell'azienda

Specie della lista rossa: vicia giacominiana

Specie di elevato valore fitogeografico presenti nell'azienda

Orchidacee protette dalla convenzione cites presenti nell'azienda

Specie della lista rossa nazionale presenti nella torre di Sant'Emiliano e al canalone di Porto Badisco

Specie di elevato lavoro fitogeografico presenti in aree limitrofe

Aspetti vegetazionali

Studio degli habitat

Considerazioni sull'assetto vegetazionale

Considerazioni faunistiche

Valutazione di incidenza relativa alla realizzazione di un capannone di servizio

Rilievi fitosociologici