Premessa


L’azienda agricola "Grotte dei Cervi" è ubicata lungo l’area costiera compresa fra Torre S. Emiliano e Porto Badisco, in agro di Otranto, e fa parte del sito "Costa Otranto — S. Maria di Leuca", individuato come Sito di Importanza comunitaria (S.I.C.) della Rete Natura 2000 dal Programma BioItaly, svoltosi nel periodo 1995-1997 (codice identificativo IT9150002).

In pratica la "Rete Natura 2000" rappresenta un inventario pressochè completo delle risorse ambientali del territorio comunitario rispondente ai criteri della Direttiva 92/43/CEE, che la Comunità Europea ha voluto realizzare per poter disporre entro l’anno 2000 di un quadro conoscitivo aggiornato della situazione relativa al patrimonio ambientale della U.E.

Accanto ai S.I.C., che sono siti di importanza comunitaria, sono stati censiti anche numerosi siti S.I.N. (siti di interesse nazionale) e S.I.R. (siti di interesse regionale), privi di habitat e specie prioritarie, e che pertanto, pur facendo parte della Rete Natura 2000, hanno un valore essenzialmente nazionale o regionale e rappresentano i capisaldi di una rete di interconnessione dei S.I.C. che si svilupperà secondo l’ottica dei "corridoi ecologici".

La Direttiva 92/43/CEE, nota più comunemente come "Direttiva Habitat", ha segnato una tappa fondamentale per la tutela ambientale in Europa. Il merito principale di tale Direttiva è stato quello di fare chiarezza sugli obiettivi specifici della tutela ambientale e sulle modalità di attuazione della tutela stessa. L’obiettivo primario della conservazione ha per scopo la tutela della biodiversità nelle sue diverse forme (tutela delle specie e del polimorfismo popolazionale) che deve essere necessariamente realizzata per via ecosistemica, cioè attraverso la tutela degli ecosistemi e pertanto attraverso la tutela delle comunità animali e vegetali.

Tale Direttiva considera gli habitat le unità elementari degli ecosistemi e riporta una serie di allegati di habitat e di specie animali e vegetali meritevoli di tutela. Negli allegati sono contenuti gli elenchi degli habitat e delle specie suddivisi in due categorie: prioritari e di interesse comunitario.

Le specie e gli habitat prioritari sono quelli che meritano interventi di tutela più urgenti in quanto intrinsecamente fragili e ubicati in aree a più alto rischio di alterazione (generalmente aree costiere) perciò in pericolo di scomparsa.

I S.I.C. sono stati recepiti dalla legislazione nazionale italiana con D.P.R. n° 357 dell’ 8 settembre 1997 e per essi sono vigenti misure di salvaguardia che mirano alla tutela degli habitat e delle

specie. Pertanto ogni intervento proposto all’interno di un S.I.C. deve essere sottoposto a

valutazione di incidenza e deve essere rispettoso degli habitat e delle specie presenti che sono il fondamento della istituzione del SIC stesso.

Inoltre il sito Otranto-S. Maria di Leuca è stato proposto fra le aree di reperimento della Legge Regionale 19/97 ed è pertanto suscettibile di divenire Parco Naturale Regionale a conclusione di un iter istitutivo che richiede un ruolo attivo da parte delle varie amministrazioni comunali.

Lo spirito della L.R. 19/97 è quello di realizzare una zonizzazione all’interno delle aree a parco, suddividendo il territorio in fascia A1 (o semplicemente A) e fascia A2 o fascia B. All’interno della fascia A1 risulta preminente l’obiettivo della tutela degli habitat e delle specie, mentre all’interno della fascia A2, fermo restando l’obiettivo prioritario della tutela degli habitat e delle specie naturali si dovranno promuovere attività economiche cosiddette "sostenibili", nel senso che queste non debbano avere impatto negativo sull’ambiente naturale e si possano conciliare con gli obiettivi di tutela.

Il S.I.C. in oggetto sorge in prossimità del S.I.C. "Laghi Alimini" e "Bosco di Otranto" e in prossimità dei Siti di Interesse Regionale (S.I.R.) "Serra di Poggiardo" e "Bosco di Palmariggi".


Premessa


Breve descrizione del territorio dell'azienda

Analisi floristica

Specie di elevato interesse conservazionistico presenti nell'azienda

Specie della lista rossa: vicia giacominiana

Specie di elevato valore fitogeografico presenti nell'azienda

Orchidacee protette dalla convenzione cites presenti nell'azienda

Specie della lista rossa nazionale presenti nella torre di Sant'Emiliano e al canalone di Porto Badisco

Specie di elevato lavoro fitogeografico presenti in aree limitrofe

Aspetti vegetazionali

Studio degli habitat

Considerazioni sull'assetto vegetazionale

Considerazioni faunistiche

Valutazione di incidenza relativa alla realizzazione di un capannone di servizio

Rilievi fitosociologici