

Le aziende agricole "Grotta dei Cervi" e "Torre di Santo Emiliano" congiungono il territorio compreso tra l'omonima torre e il canale di Badisco proprio a lato dell'abitato di Badisco. Sui terreni lasciati per lunghi anni all'abbandono è stato avviato un programma di riqualificazione e miglioramento ambientale. Le colture tradizionali sono praticate con il metodo biologico; sui terreni marginali sono state poste a dimora ventiduemila piante di Pinus Alepensis. Nelle pinete esistenti sono state attrezzate aree per sosta e picnic. Inoltre sono stati realizzati diversi itinerari che consentono ai visitatori escursioni all'interno dell'area, alla scoperta di una natura genuina e incontaminata segnata dalla storia e dal lavoro dell'uomo.